Semplicemente Savvo..

..Come il mare che aspetta alla foce il suo fiume di vita e di pace…

Fenomeno..

Archiviato in: General — 13/1/2009 @ 4:44 pm

Da Appunti Digitali:
“Si è fatto un gran parlare dei gruppi che nascono su Facebook attorno a temi poco seri, se non addirittura offensivi, politicamente scorretti, criminali. Come al solito si sono scatenati i tromboni: quelli che di mestiere sembra stiano accovacciati ai margini del mondo online, per assalirlo alla prima occasione con la consueta, reiterata sequela di banalità.

Gente fondamentalmente ignorante nel merito, e dunque timorosa come si è timorosi di ciò che non si capisce, ma ancora peggio furba, perché consapevole della sua presa su persone nel merito ancora più ignoranti, come sono spesso i fruitori di media generalisti.

Gente che dimentica convenientemente ciò su cui pure aveva trovato da polemizzare, i fan club di Pietro Maso tanto per dirne una, nati prima di Facebook, in epoche non sospette. Epoche in cui questa rispettabile società non era contaminata dai bubboni pestilenziali della rete, eppure trovava modo di essere ugualmente deprecabile e deprecata.

Ma torniamo a Facebook e al tema di questo “rant”, ossia i gruppi di fan di quell’assassina, di quel satanista o quell’altra organizzazione criminale. Secondo una logica invertita dalle condizioni tecnologiche, il problema non si individua nella radice ma nel fusto: ciò che alcuni contenitori della rete catalizzano è esattamente quella produzione di masse critiche attorno a fenomeni incompresi o semplicemente irrilevanti; una produzione che crea in un batter d’occhio torri di Babele senza fondamenta.

Ecco che tramite FB si creano gruppi di proporzioni rilevanti attorno alle più grandi sciocchezze, dagli anti-Giusy Ferreri fino ai più preoccupanti ma ugualmente innocui fan della mafia.

Non c’è personaggio o movimento di qualche visibilità che non sia oggetto di un gruppo pro, contro o magari entrambi. Ma sono gruppi che si formano attorno a nient’altro che la facilità di fare un clic su “accept invitation”, non certo sulla conoscenza e ancor meno comprensione di qualsivoglia fenomeno.

Succede quello che succedeva quando eravamo piccoli e ci atteggiavamo da tifosi sfegatati di una squadra o l’altra per il solo gradire più o meno i colori della maglia, o da partigiani di una causa politica per il solo apprezzarne la parte più insulsa e/o esteriore.

Tutto questo per dire che ciò che nasce in Facebook in Facebook muore e c’è davvero poca continuità fra un fenomeno che si sviluppa nella sfera dell’intrattenimento e un movimento, a cui si aderisce con consapevolezza, in cui si decide di accorciarsi le maniche e faticare un pelo più – di braccia o di mente – di quel che basta per cliccare “accept”.

I tromboni potrebbero dunque dormire su sette guanciali, se quello degli “indignati dal nuovo che avanza” non fosse il mestiere che gli vale ogni mese la pagnotta.

PS Sull’altra faccia della medaglia c’è una situazione altrettanto “inquietante”: ieri l’altro sono per esempio diventati tutti “fan” di De Andrè, come già si contano quasi 30.000 “fan” di Borges, più di 13.000 di Calvino e qualche migliaio di Carmelo Bene (!!!), Gurdjieff, Platone, Aristotele, Gesù, Maria e l’Arcangelo Gabriele. Ma, così come i “fan” di Riina non impugneranno mai coppola e lupara…”

di Alessio Di Domizio, che da oggi diventa una delle persone più stimate dal sottoscritto.

1 commento »

  1. anastrax:

    ora, non c’entra un cazzo, lo so…ma ti copio una cosetta che ho ripescato:

    25 febbraio
    miei baldi lettori…

    mi vedo costretta (causa post troppo divertente di un mio amico) a fare un copia incolla di alcuni pezzetti… il post dell’amico in questione si intitolava: “oggi abbiamo imparato che…”(alcune cose probabilmente faranno ridere solo me e lui che c’eravamo..machissenefrega!!!!

    [...] Una lattina di coca cola, bevuta d’un colpo, tra gli esercizi in palestra, non aiuta..

    ..Soprattutto mentre cerchi di intavolare una discussione intelligente con qualcuno..

    ..E ti rendi conto che tutti gli sforzi per bloccare l’anidride carbonica, sono vani..

    ..Ma una corsetta in bagno risolve tutto. [...]

    [...]Le giornate sfigate, non capitano solo a me.

    I colleghi petomani, non capitano solo a me.

    Il Mc Donald, a volte, è più pieno di quel che sembra.

    Lo Spizzico, invece, se è sempre vuoto, propone degli ottimi motivi.

    Gli Arancì dello Spizzico sono come i pomodorini di Fantozzi: 10° fuori, 230° dentro.

    “I have no words” è una frase ricorrente negli ultimi tempi.

    E’ scientificamente dimostrato che la mia pazienza non è umana.

    E’ scientificamente dimostrato che il mio self control è mutuato dal maggiordomo de “La Tata”.

    Il parcheggio del Vis Pathè, alle 20.20, è desolato come il mio portafogli dopo i miei famosi momenti di pazzia.

    “Brokeback Mountain” è uno dei titoli più azzeccati della storia. [...]

    [...]Good Night e un saluto ad una margherita carnivora che abita in una Punto blu.

    _

    _

    è bello avere un Salvo per amico :D lol

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